DISCEPOLI DI BABAJI: SHRI GURU MUNIRAJI

Babaji, commentando il fatto che Muniraji sia stato invitato a prendere parte ad una conferenza spirituale in Austria in settembre, alla quale prenderà parte il Dalai Lama, ha detto:

Muniraji può partecipare. Il Dalai Lama non è più grande di Muniraji. 
Muniraji è l’incarnazione di Guru Dattetreya*. 
Egli è uno yoghi, e spiritualmente è molto molto elevato. 
Diffondete questa notizia tra la gente.

Haidakhan, 15 luglio 1983 (Parole di Babaji)

* Dattatreya: il dono di Dio ad Atri. Un’incarnazione divina di Brahma, Vishnu e Shiva in un solo corpo in tempi preistorici. Dattatreya fu un dono speciale concesso da Dio ad Anusuya, moglie del rishi Atri, per la sua purezza e devozione. Dattatreya divenne un grande guru ed è l’autore di molte scritture sacre. I suoi insegnamenti sono incorporati nello Shrimad Bhagavatam.

Shri Guru Muniraji (Trilok Singh)

Da: Om Namah Shivaya, Gennaio 1997

Muniraji è proverbiale per il suo silenzio, cosa a volte difficile da comprendere, ma che è ciò che costituisce la base del suo insegnamento: il raggiungimento della pace della mente. Egli ci invita al silenzio direttamente e senza mediazioni, con la forza della sua sola presenza, la vibrazione del suo cuore, calmo e vuoto. Accanto a lui si entra automaticamente in uno stato superiore di coscienza, in un’altra dimensione della realtà, in un’aura di luce.

Nel corso di questi ultimi anni Muniraji ha dovuto dirimere un numero imprecisato di liti e conflitti sorti tra noi, e ci ha insegnato e mostrato come tutte le controversie umane nascano solo dai meccanismi meschini dell’ego, indicandoci come la via d’uscita risieda nella consapevolezza dell’unità di tutti noi.

Un altro grande esempio che Muniraji ci ha dato, è stato sempre quello del servizio, pilastro dell’insegnamento di Babaji. Ogni giorno, senza mai una vacanza, egli si è dedicato ad aiutarci e a diffondere il messaggio di Babaji nel mondo. Sempre aperto, disponibile, saggio ed equanime nei suoi consigli.

Muniraji è un maestro acquariano, che sa darci l’esempio di come portare la coscienza del divino in ogni atto della vita quotidiana, sapendo trasformare il mondo, a partire da una profonda rivoluzione personale, spirituale ed interiore. Il suo modo di insegnare ai discepoli consiste nel fare da specchio e da catalizzatore al reale sè di ognuno.

Il suo grande fascino consiste inoltre nell’essere un Maestro-amico, disposto ad imparare dai suoi allievi. Seduto nel suo oscuro negozietto di Haldwani, riceve ogni giorno visita dalle persone più disparate, provenienti da ogni angolo del mondo. Muniraji sa dare a tutti un aiuto e un sorriso e l’ineffabile vibrazione dell’amore divino.

Sempre sorretto dall’energia della Grande Madre Jagdamba, di cui è fervente devoto, Shree Muniraji, è un’emanazione di quell’amore del Guru Universale, che è il sostegno e la protezione più sicura e preziosa che si possa ricevere sul difficile cammino spirituale.

Fonte: Herakhandi Samaji italiano

Intervista con Shri Muniraji

Di Ramloti, tradotto da Gora Devi

Ramloti: Muniraji, quando hai incontrato Babaji?
Muniraji: La prima volta che incontrai Babaji, fu al Kathgaria Ashram, vicino a Haldwani. Tuttavia, ero già venuto a conoscenza di Babaji quando ero in ospedale per sottopormi a un’operazione nel 1960. Allora Babaji mi diede un “darshan” (incontro col Guru) in ospedale. Quindi Babaji mi attirò a Haidakhan nel 1971.

R: Fu quella la prima volta che tu ti recasti a Haidakhan e come fu la tua esperienza?
Muniraji: Sì, fu la mia prima volta là, e fu meraviglioso. Ebbi la sensazione di essere già stato a Haidakhan prima. Già conoscevo quel posto: questa era l’impressione.

R: Quando Babaji ti apparse in ospedale, sapevi che era il tuo Guru?
Muniraji: Al tempo in cui ero in ospedale, non avevo realizzato che era stato Babaji a mostrarsi a me. Ma quando incontrai Babaji nel suo corpo fisico, compresi che era lo stesso Essere che avevo incontrato prima in ospedale, la sera prima dell’intervento.

R: Puoi raccontarmi un’esperienza molto intensa che hai avuto con Babaji?
Muniraji: Dopo aver incontrato Babaji, ho avuto diverse visioni di Lui, come vedere differenti forme del Divino e come vedere la Sua forma cambiare. La più forte emozione fu quella di aver trascorso con Babaji molte vite. Sentii questa connessione, il sentimento di questa vecchia, antica connessione.

R: E perchè credi che Baba si sia manifestato questa ultima volta?
Muniraji: Una delle cose principali è che Egli insegnò alla gente a ripetere il mantra Om Namah Shivaya, ed ora questo mantra si è diffuso per tutto il mondo. E poi insegnò alla gente a vivere in Verità, Semplicità e Amore, e a condurre le loro vite secondo questi principi. Disse anche alla gente che in questo yuga, in questo tempo, la più alta forma di yoga è il karma yoga.

R: Come vedi la gente dopo che Babaji ha abbandonato il suo corpo?
Muniraji: Non ho l’impressione che Babaji sia andato. Non c’è un dopo-Babaji secondo me. E tutti i centri e gli ashram in tutto il mondo, al giorno d’oggi, funzionano per ispirazione di Babaji.

R: E anche quando gli ashram attraversano tempi difficili, si devono ancora continuare a tenere in vita e a far fare il loro lavoro?
Muniraji: È normale avere difficoltà. Le difficoltà vanno e vengono sempre. Le difficoltà ci rafforzano e ci insegnano sempre qualcosa.

R: Che consiglio daresti alla gente?
Muniraji: La gente dovrebbe vivere secondo gli insegnamenti ricevuti da Babaji, e l’insegnamento principale è il karma yoga. Ed anche, uno dei principi fondamentali di Babaji è di essere umani. Inoltre, Egli ci ha insegnato a non perdere mai di vista la nostra religione. Egli ci ha sempre insegnato che qualsiasi religione ha lo stesso valore. Quando la gente ama veramente Babaji ed è davvero in connessione con Lui, non potrà mai veramente essere in difficoltà o avere problemi. Quando si ha devozione e amore per Babaji, non si potrà mai essere realmente in difficoltà. A tutta la gente nuova che sta arrivando, Baba continua ad offrire una forte esperienza.

R: Perchè Babaji ti ha affidato questo ruolo?
Muniraji: Non lo so. Sto facendo del mio meglio per svolgere l’incarico che Babaji mi ha dato, e qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa succederà, è sempre per costante ispirazione di Babaji.

R: Muniraji, tu svolgi la tua particolare pratica spirituale ogni mattina e sera: puja, cerimonia del fuoco, aarati, japa, meditazione; questo è un modo molto importante per rimanere in stretta connessione con Babaji?
Muniraji: Sì, perchè qualunque pratica spirituale tu svolga, questo crea un legame con il divino.

R: C’è gente nuova che viene all’ashram e non ha pratica spirituale, e vuole impararne una. Vengono all’aarati e fanno karma yoga. Che altro raccomandi?
Muniraji: All’inizio, insegnargli in modo semplice: japa (ripetizione del nome di Dio), meditazione e letture spirituali.

R: Tu leggi anche la “Haidakhandi Sapta Shati” tutte le mattine e le sere. È una buona pratica?
Muniraji: Sì, è per la Dea. Sai che ogni pratica corrisponde a uno stadio spirituale, quindi, qualsiasi pratica tu faccia, questo crea una certa condizione spirituale nella tua vita. Leggere la Sapta Shati è creare una connessione con la Madre Divina.

Fonte: Herakhandi Samaji italiano

Messaggio di Munirajji sul ritorno di Shri Babaji

11 Ottobre 2010 – Chilianoula Ashram

 
Shri Muniraji ha fatto la seguente dichiarazione (letta ad alta voce da Vijay Gupta, tradotta in Inglese da Uday Chatterjee):

“Sto per comunicarvi delle buone notizie su Babaji, notizie che voi tutti attendevate da tempo. E’ mio intimo convincimento che Shri Babaji sia il Signore Shiva in persona e che il Signore Shiva appaia nell’universo come e quando necessario. Di fatto Babaji ha detto che tutte le religioni del mondo sono una sola e che sono nate con l’ispirazione del Signore.

Babaji ha già assunto la sua nuova forma nel mondo materiale ed è in grado di apparire ovunque lo desideri! Noi tutti desideriamo ardentemente che Babaji appaia di nuovo ad Herakhan Vishwa Mahadam. Affinché ciò accada, abbiamo tutti bisogno di impegnarci costantemente e continuamente nella Japa, recitando Om Namaha Shivaya e nei Kirtan, con grande purezza e con ardente devozione.

Babaji sta per portare sconvolgimenti dirompenti nel mondo come aveva già preannunziato, e proteggerà i suoi devoti ardenti e sinceri, poiché Egli è unicamente desideroso di Vera Devozione! Sconvolgimenti e cambiamenti dirompenti sono una certezza e sono di fatto già cominciati. Certamente siete tutti a conoscenza dei recenti disastri degli incendi in Russia, e delle altre calamità simili che si sono verificate in Cina, India, Pakistan, e in molte altre nazioni: inondazioni, tsunami, siccità e sconvolgimenti economici in tutto il mondo. Solo Babaji può proteggerci da tutte queste calamità. Il progresso e la natura implicano un costante cambiamento. Non dobbiamo quindi temere questi avvenimenti.

Per proteggerci da tutti questi sconvolgimenti abbiamo bisogno di impegnarci nella continua e costante pratica dei Bhajan e della Japa, continuando a portare a termine i nostri compiti e a fare Karma Yoga. La prova di quanto detto sarà evidente negli sviluppi futuri. Bhole Baba Ki Jai!”
 
 
Commento: Dopo il Darshan serale, molti devoti erano comprensibilmente emozionati e la notizia secondo cui il nostro amato Babaji si è manifestato fisicamente ha cominciato a diffondersi in tutto il mondo. Ci sono state fra i devoti delle reazioni immediate come il pensiero di vendere la propria casa, lasciare il lavoro, e altre cose simili. Questo non è affatto quello che intendeva dire Muniraji che ha aggiunto il seguente commento:

“Non siate sovraeccitati, è Dio a decidere quando, dove e a chi apparire. Shri Babaji stesso disse che al suo ritorno sarebbe apparso alle moltitudini. Dobbiamo soltanto purificare i nostri cuori e sviluppare il desiderio profondo del suo ritorno.

Questa non è una chiamata per cambiare la vostra vita, ma per intensificare la vostra devozione ed incrementare la pratica spirituale, in modo che la vostra devozione, come un magnete, attiri a noi il Signore.

Se preghiamo con il cuore, Shri Babaji potrà apparire a chiunque in qualunque momento: può giungere in sogno, in una visione o in un corpo fisico. Sarà Babaji stesso a decidere come e quando manifestarsi ed Egli stesso ci guiderà nelle nostre vite. Questo è un messaggio di speranza e di incoraggiamento, per dirvi che Babaji è presente e può decidere di manifestarsi a noi in ogni momento. Bhole Baba Ki Jai!”

Fonte: Herakhandi Samaji italiano