CELEBRAZIONI DI GURU PURNIMA

Ogni anno per le celebrazioni di Guru Purnima decine di devoti vengono all’ashram di Cisternino per partecipare a quella che viene considerata come la celebrazione più importante per chi segue un cammino spirituale.

“Guru Purnima è una festa spirituale che viene celebrata nel mese di Ashada (giugno-luglio) dai discepoli che seguono un cammino spirituale sotto la guida di un Maestro. In questo giorno viene celebrato il saggio Vyasa, il mitico maestro che trasmise la sacra conoscenza dei Veda ai suoi discepoli per il bene dell’umanità.

Il giorno di luna piena del mese di Ashada è il sacro e auspicioso giorno del Gurupurnima, sacro alla memoria dei Brahmavidya Guru e di Vyasa che compose i Veda, 18 Purana, il Mahabharata e il Bhagavata. Con queste opere è stato reso un grandissimo servizio all’umanità.

Nell’era del Kali Yuga, la memoria è corta, le facoltà spirituali sono deboli, per questo motivo Vyasa, il compilatore, compassionevolmente, ha redatto, con la sua mente illuminata, un patrimonio culturale di inestimabile valore per rigenerare l’uomo del kali yuga conducendolo all’evoluzione e alla realizzazione.

Da questo giorno inizia Chaturmasa, periodo di ritiro, durante la stagione delle piogge, per lo studio delle scritture. Lo studio costante di tali scritture, vivere e praticarne i principi per rigenerare l’umanità è il gesto di più profonda gratitudine che si possa avere verso Vyasa.

In questo giorno, tutti i mahatma, sadhu, Maestri onorano Vyasa nella puja, e i devoti onorano i loro Guru con offerte o atti di carità, compiuti con profonda fede e sincerità. Frutta e latte simboleggiano purezza e semplicità. Per il discepolo questo è un giorno veramente felice, perché può rendere sincero omaggio al suo Guru mostrando la parte migliore di sé, attraverso le azioni che la sua devozione gli suggerisce.

L’amore e la devozione verso il Maestro devono essere sempre dimostrati, infatti, secondo le scritture, uno studente non è qualificato alla sadhana e non può essere accettato da un Maestro, se non dimostra con le azioni la devozione che ha nel cuore.

In questa occasione attraverso l’omaggio al Guru, il discepolo rende più profondo il suo amore e la sua devozione. Iniziare una pratica spirituale in questo giorno è molto propizio. Si generano delle fresche onde spirituali, tutto ciò che si sente, si vede, si impara, si legge, in questo giorno propizio deve essere trasformato in sadhana e servizio disinteressato, risvegliando una fede incrollabile e l’amore per il Supremo dentro se stessi.”

(Tratto dalla rivista Sri Vidya)